Perfezionamento

Canto Popolare
35 €

Donato Citarella (detto Nando)

Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali italiane e mediterranee, ha studiato e collaborato con importanti maestri artisti come: Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone, Ugo Gregoretti, Nicola Piovani, Gigi Magni e Andrea Camilleri.

Ha seguito i suoi studi di Canto sotto la guida della maestra Maria Rohrmann dal 1985 al 2009 e con Alfredo Kraus e Walter Blazer in Italia e negli Stati Uniti d’America. Vincitore nel 1981 del premio della Critica Discografica (con Francesco Manente). Nel giugno 2003 viene nominato socio onorario dell’Albo degli Scrittori e degli Artisti Italiani ed Europei per la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Dal 1987 è direttore artistico della Compagnia “La Paranza” da lui fondata insieme studiosi ed esperti di tradizioni popolari.

Dal 1990 collabora prima con il CRM (Centro di Musicoterapia fondato da Gianluigi di Franco) e poi con l’Isfom quale esperto e docente di Tradizioni Popolari,Ricerca,Terapia Folclore e Movimento. Nel 1994 su commissione del Romaeuropa Festival fonda I Tamburi del Vesuvio progetto pioniere sull’intercultura musicale tra danza, ritmo e vocalità con musicisti di diversi paesi (Africa, Spagna, Marocco, Brasile, Stati Uniti, India, Italia, Giappone) in collaborazione con Timba scuola di percussioni di cui è stato docente. Ha inciso dischi sia da solo che in gruppo, da Dindirinella (1980 Vincitore nell’81 del premio della Critica Discografica con Francesco Manente), a “Magna Mater” con i Tamburi del Vesuvio ( 2011 alfa music) e “Deh vieni alla finestra” (2011 nandus vesuvianus) con il chitarrista Francesco Taranto (con cui collabora a progetti sulla chitarra romantica). Ha vestito i panni del “Giullare” nelle trasmissioni “Domenica in” con Pippo Baudo , nel “Castello di Partita Doppia”in “Varietà” ”Il Gioco dell’Oca” e infine in “Luna Park” (la Luna Nera!) con   Frizzi, Venier, Magalli, Falchi, Lambertucci, Carlucci, Conti, Bonolis, dal ’92 al 2000.

Ha collaborato con il Teatro Marrucino di Chieti (‘98/2008)per la “Passio et Resurrectio” di Sergio Rendine eseguita in mondovisione sia a Roma (2000) che a Pompei (’98) e Gerusalemme nel (‘00/’06) sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti, Marzio Conti e Maurizio Dones. Con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese ha collaborato per un progetto sulla ”Pusteggia” incidendo anche un cd (‘A Pusteggia 2001 finisterre) sotto la direzione di Luciano Bellini portandolo in tour (2009/2010) in Italia, Germania, Francia, Belgio e Stati Uniti.

Sempre in quegli anni ha collaborato in qualità di docente e regista al “Progetto Mediterraneo” un mare di culture per l’ATAM ideato e diretto da Andrea Camilleri.

Dal 2000 al 2010 tiene laboratori sul Canto Popolare Italiano e sulle Danze del Sud-Italia presso il distaccamento del Conservatorio di Salisburgo in Puchberg e Wels.

E’ ideatore fondatore e direttore artistico di “Etnie”(1991) con l’Accademia Musicale Interamnense (laboratori sulle tradizioni popolari e intercultura). Ha fondato il Coordinamento Nazionale del Diritto alla Musica nel 2008 di cui è vice presidente sempre nel 2008 il suo lavoro “Mozart al Chiaro di Luna” vince il premio della critica musicale come miglior produzione in Lettonia e Kazakistan.

Nel 2009 debutta all’Auditorium Parco della Musica in Roma con il lavoro “A solo….e un po’ in Compagnia” che poi porta alla Carnegie Recital Hall di New York festeggiando i suoi 50 anni ed i 30 anni di palcoscenico accanto a John La Barbera e Alessandra Belloni e di Seguito con l’Orchestre National de Lyon e della Gevandhause di Lipsia sotto la direzione del M° Jun Merkul. Dal 2001 al 2011 è il “Posteggiatore” della trasmissione radiofonica di Radiouno “Ho Perso il Trend” con Bassignano e Luzzi.

Ha collaborato al progetto di Leonardo Petrillo sulla Commedia dell’Arte”Gli innamorati immaginari” in qualità di docente e curatore delle musiche di scena.E’ promotore del Progetto Folk Nostrum(la rotta verso le culture del Mediterraneo)che ha visto la prima traversata del Mare Nostrum sui temi di incontro tra Spagna e Italia(Danza-Canto-Musica).Collabora attivamente con Patrick Vaillant ed il Melonious Quartet con Lucilla Galeazzi(di cui è ospite sia nell’ultimo lavoro discografico che dal vivo”Festa Italiana”.Con Mauro Palmas e Pietro Cernuto ha formato il “TA-MA” trio con la collaborazione di Elena Ledda,tra classico e tradizione (Sardegna-Campania-Sicilia) debuttando all’Expo Jazz 2013 di Cagliari. Da poco ha pubblicato il suo ultimo lavoro con i Tamburi del Vesuvio “Carosonando” (alfa music) omaggio a Renato Carosone (tra jazz e tradizione) con un tour nelle maggiori città italiane. Ha partecipato con “La Paranza” quale unico ensemble italiano al Festival “Mozartiana” tenutosi a Gdansk il 20/21 agosto 2013 con il progetto “Mozart e la musica dell’antico mare”(da lui ideato e arrangiato con il M° Pietro Cernuto) e ancora il 18 settembre 2013 ha presentato a Oviedo(Asturie) il suo progetto “Magna Mater” sinfonico (orchestrazioni del M° Pietro Pisano) con l’Orchestra Oviedo Filarmonia diretta dal M° Marzio Conti per la Sociedad Ovetense de Festejo.Nel novembre 2013 è ospite con “La Paranza” del Festival Breaking Arts di Canton(Cina) ove ha tenuto concerti conferenze e laboratori sulle Tradizioni popolari italiane.

E’ stato ospite del Festival del Camminare a Bolzano (ama molto il trekking ed il lento camminare)nel mese di maggio siua con il progetto Cafè Loti che con Eugenio Bennato.

Ha chiuso la rassegna Luglio Suona bene alla Cavea dell’Auditorium Paro della Musica di Roma

Con La Notte del Caffè (viaggio nella musica dei caffè del Mediterraneo) con il tutto esaurito e con grande successo di pubblico e critica. Ospite dell’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna presso la Cappella Paolina del Quirinale in veste di solista sulle canzoni delle trincee(progetto sui canti popolari della Grande Guerra)per i concerti di Radiotre.

Nel 2014 ha pubblicato il lavoro “Mozart a sud di Napoli” tra i 20 finalisti del premio Tenco e menzione speciale per il Premio Loano portandolo in alcuni importanti festival

Nel 2015 ha prodotto con Heliconia e Stefano Saletti il progetto “Carmina Burana nella tradizione popolare” per il Luglio suona bene alla Cavea del parco della musica di Roma e per l’Anfiteatro Festival di Albano. Nel 2016 ha pubblicato sia il progetto Cafè Loti con Saletti e Tadayon anche questo tra i 20 finalisti del premio Tenco e con il TA-MA trio il cd “Voglio un chilo di pane” Ha partecipato ai Festival diJjesi e Filottrano con il Mozart a sud di Napoli e ha cantato il Requiem “Les Ritals” di Luciano Bellini per i 60 anni dalla sciagura di Marcinelle con l’Orchestra e il coro del Conservatorio A.Casella de’L’Aquila in qualità di Tenore e polistrumentista.

P’o riest’…Speramm’a Maronna!

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di Insegnamento:

Base Medio Avanzato
Percussioni Latine
55 €
Percussionista, musicista e cantante professionista dall’ ’81; artista partenopeo tra i maggiori esperti del patrimonio afrocubano da cui sincretizza la propria struttura di riferimento musicale, culturale e religioso ( è santero “obailù”, iniziato alla “regla de osha”e di “ifà” ed è”omoalàña”, sacerdote del tamburo “batà”).
Attualmente è in tour  con Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, collabora e ha collaborato come session man o ospite negli anni con : Issac Delgado, Gregorio ”Goyo” Hernandez, Lazaro Ros, Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, Muñequitos de Matanzas, Rumberos de Cuba, Irian Lopez ”Los Chinitos” e Abbilona, Sunlightsquare Project, Mystic Diversions, Ray Charles, El Chispa y su Complices, John Zorn, Tullio De  Piscopo, Tony Esposito, Mina, Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Renato Zero, Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Eugenio Bennato, Nino D’Angelo, Giorgia, Tosca, Cusito Damian Peñalver, Renato Carosone, Raices Profunda, Chico Buarque de Hollanda, Richie Havens, Fariñas, Paco De Lucia, con Juan “Chan” y Geovani di Yorubandabo.
Affascinato dalla pratica compositiva di  “musica istantanea”(basata sull’ispirazione e concetto di improvvisazione afrocubana, partenopea, etnica, jazzistica, sciamanica) con questo “concept” ritiene indispensabile il duo, condiviso con : Pino Jodice, Mats Dedberg ( in Stockholm Vs Napoli), Pippo Matino (con “Chesto va pe chello”), Pierpaolo Bisogno ( con “Face to face”), Rocco Zifarelli, Marco Siniscalco, Stefano Scartocci, Aldo Bassi.

Dall’ ’84 insegna ritmi e strumenti afrocubani e da 20 anni al Saint Louis College of Music di Roma.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di Insegnamento:

Base Medio Avanzato Perfezionamento