Perfezionamento

Tromba Jazz
Flavio Boltro è nato a Torino in Italia il 05/05/1961. Il padre é trombettista e appasionato di jazz mentre la madre é maestra. Immerso nel jazz fin dalla più tenera età, a nove anni inizia a suonare la tromba, seguito dal padre,a tredici anni si iscrive al conservatorio nazionale G. Verdi a Torino, dove studia con Carlo Arfinengo ( prima tromba dell’orchestra sinfonica di Torino) il quale lo segurirà per prepararlo all’esame di ammissione al conservatorio che frequenterà per sette anni.
PERIODO ITALIANO
All’età di venticinque anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, Roberto Gatto alla batteria e Furio Di Castri al basso, che si aggiudicherà per due volte consequtive il premio per il miglior disco e miglior gruppi dell’anno.
Più o meno nello stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con il quale si esibisce in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Giordan e Jimmy Cobb.
Altra determinante e oroginale formazione per il suo percorso musicale é il trio con Manu Roche e Furio Di Castri, poi in seguito trasformatosi in quartetto con Joe Lovano.
Nel 1988 si esibisce al festival di Ivrea e al Jazz Club Capolinea di Milano con il grande Freddie Hubbard, quintetto a due trombe.
Nel 1984 viene eletto ” miglior talento” dell’anno dalla rivista Musica Jazz e l’anno successivo miglior musicista dell’anno.
PERIODO FRANCESE
Nei primi anni novanta, forma un quartetto con Antonio Faraó al piano, Manu Roche alla batteria e Paolino Dalla Porta al basso e si esibisce al Festival di Calvi in Corsica, dove viene notato dal compositore e arrangiatore Laurent Cugny. Nel 1993 Cugny sceglie Boltro e Di Battista come solisti dell’O.N.J, Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi. Dopo questa esperienza durata tre anni, entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani e ne farà parte fino al 1999, l’anno della morte del mitico Petrucciani.
Nel 1997 con Stefano Di Battista formano un quintetto con Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso.
Nel 2000 inizia una collaborazione nel quintetto di Michel Portal, e resterà fino al 2005.
Nel 2003, Flavio Boltro forma un quartetto con Eric Legnini, Remi Vignolo e Franck Aghulon. Registra l’album 40 gradi per Blue Note Record.
Nel 2003, partecipa al trio AIR Con Giovanni Mirabassi al piano e Glenn Ferris al trombone. L’album AIR importa il premio come miglior disco internazionale dell’anno.
Nel 2007 il cantante popolare italiano Gino Paoli realizza un sogno: formare un gruppo con musicisti di jazz e nasce un quintetto con Flavio Boltro, Roberto Gatto, Danilo Rea e Rosario Bonaccorso e Paoli alla voce. Il gruppo registra due album Milleston per Blue Note e nel 2007 un incontro in jazz, etichetta Parco Della Musica.
Nel 2011 l’etichetta ACT Music propone a Flavio Boltro di registrare grandi arie d’opera italiana in duo con il pianista Danilo Rea, avendo entrambi una solida preparazione classica. L’album verrà registrato in un giorno (registrazione live) a Shloss Elmau. Il duo si produce oggi nei teatri europei e in Asia ( Giappone, Cina e Corea del Sud).
Alla ricerca dello spirito defli straordinari anni 1960, omaggiando il trombettista Lee Morgan, Boltro monta un nuovo quintetto nel 2012: Joyful, un quintetto All Star, composto da Rosario Giuliani al sax, Pietro Lussu al piano, Andrè Ceccarelli alla batteria e Darryl Hall al basso. Ospite alla voce Alex Ligertwood cantante di Carlos Santana negli anni 1970.
Nel 2008 forma un quartetto italiano con Giovanni Mazzarino al piano, Marco Micheli basso e Francesco Sotgiu alla batteria.
Attualmente si produce, in attesa di registrare l’album, con il suo BBB trio, con Mauro Battisti al basso e Mattia Barbieri alla batteria.
In ricordo del grande Petrucciani Flavio Boltro quartet ” Play Petrucciani”
Andrea Pozza al piano Paolo Ghetti Al basso e Manhu Roche alla batteria
Discografia
* 2012 – Joyful ( Bonsai Music)
* 2011 – ” Opera at Schloss Elmau” – Duo Danilo Rea/ Flavio Boltro – (ACT Music)
* 2009 – ” Casa del Jazz di Roma” – Flavio Boltro 4tet ( l’Espresso – La Republica)
* 2005 – ” Trumpet Legacy” – Fabrizio Bosso & Flavio Boltro 5tet ( Soundhills)
* 2003 – AIR – Trio Govanni Mirabassi, Flavio Boltro, Glenn Farris ( Sketch)
* 2003 – 40° – Flavio Boltro 4tet ( Blue Note Record)
* 1999 – Roadrunner – Flavio Boltro 5tet e friends ( Blue Note Record)
* 1991 – Flabula – Flavio Boltro 4tet
* 1987 – Into the Blue – Flavio Boltro 5tet ( Red Record)
* 1987 – Immagini – trio Boltro, DiCastri, Roche ( Red Record)
In un’intervista fatta a Wynton Marsalis su ” Don Beat” nel novembre del 1998, Marsalis designa Boltro come uno dei migliori trombettisti della scena jazz mondiale insieme a : Terence Blanchaed, Wallace Roney, Nicholas Payton, Marcus Printup, Roy Hargrove, Tom Harrell.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Francese
100%

Livelli di Insegnamento:

Avanzato Perfezionamento
Arrangiamento Jazz
39 €

Premiato in vari concorsi di Composizione e Arrangiamento Jazz (Barga Jazz, “Scrivere in Jazz “ di Sassari, “Euro Jazz Writing Contest” di Parigi, Roccella Ionica, borsa di studio della Manhattan School of Music di New York) ha composto e arrangiato per orchestra sinfonica, quartetto d’archi, Jazz Orchestra, coro, Orchestra d‘archi, quintetto di ottoni….
Suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Francia, Cina, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Olanda, Russia, Argentina, Brasile, Inghilterra da ensemble quali: l’Orchestra Jazz della Sardegna con: Paolo Fresu, Javier Girotto, Cinzia Tedesco; l’Orchestra del festival “Veneto Jazz” con: John Mosca, Dick Oatts, Cecil Bridgewater; L’Euro Jazz Big Band” di Parigi; la Chicago Jazz ensemble, la Western Illinois University Big Band, la Thessaloniki State Symphony Orchestra con: Dee Dee Bridgewater; la Big Band del Conservatorio Superiore di Musica di La Coruna (Spagna) con: Rosario Giuliani, L’Orchestra ritmo-sinfonica di San Paolo del Brasile, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, L’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti. Il Solstice String Quartet (Londra), la Exit Orchestra diretta da Marco Tiso, L’ Italian Big Band’, la “Apulian Orchestra” con Paolo Fresu, L’Atem sax quartet, la Saint Louis Big Band, il quartetto “Pessoa”, lo Iatalsax quartet di Gianni Oddi, la “Forma Jazz Orchestra” con Dee Dee Bridgewater….
Ha all’attivo varie incisioni discografiche in qualità di compositore e arrangiatore, ha curato, fra gli altri, gli arrangiamenti di: “Nahuel” (ed. Manifesto) di Javier Girotto e vertere string quartet, presentato, fra gli altri, al Festival di Villa Celimontana, ad Atina Jazz, all’ Auditorium Parco della Musica, al Teatro della Pergola di Firenze, al festival “Le strade del Jazz” di Bologna e su Rai Radio3.
Alcuni brani di questo progetto sono stati eseguiti da Federico Mondelci con la Moscow Chamber Orchestra alla “Sala Tchaikovsky” di Mosca, a Monaco con l’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto, alla Aram Khachaturian Concert Hall, a Tabernash (Colorado), con il Carpe Diem String Quartet, al Burton Center for Performing Arts, Fallbrook, California, con l’Italian saxophone quartet.
“Besides – Songs from the Sixties” (Schema Records) di Gaetano Partipilo con: Pietro Lussu, Alice Ricciardi, Rosalia De Souza, Fabrizio Bosso, Heidi Vogel e archi, presentato fra gli altri, nel 2013, al “Blue Note” di Milano e al Teatro Forma di Bari.
“OJS plays the Music of James Taylor”, dell’Orchestra Jazz della Sardegna con il cantante e compositore belga David Linx. Presentato al Teatro Lirico di Cagliari.
Alcuni brani di questo lavoro, sono stati eseguiti nel 2014 al Centre for the Performing Arts di Vancouver dalla “A Band” diretta da Brad Turner.
Extempora (ed. Parco della Musica Records) con Daniele Tittarelli e NTJO diretta da Mario Corvini, presentato alla Casa del Jazz e all’Auditorium parco della Musica di Roma.
Torna a collaborare con il sassofonista argentino Javier Girotto, curando gli arrangiamenti di “Musica Argentina para Big Band” (ed. Parco della Musica records) con la “Parco della Musica Jazz Orchestra”; presentato: all’Auditorium, al “Teatro Coliseo” di Buenos Aires, al North Sea Jazz Festival, al Festival Internazionale del Jazz di Cordoba, al “Teatro Eliseo di Roma” con Beppe Servillo, a Zagabria con la Big Band della Radio Croata.
Nel Dicembre del 2008 i brani di questo progetto sono stati eseguiti dalla “Jazz Orchestra of the Concertgebouw” di Amsterdam per una tournée in tutta l’Olanda.
Nel maggio del 2010 la Western Illinois University Orchestra ha eseguito sue musiche alla Carnegie Hall di New York.
Altre sue partecipazioni in qualità di compositore e arrangiatore comprendono: Umbria Jazz, Villa Celimontana, Atina, Bergamo Jazz, Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia, Teatro Petruzzelli di Bari.
Sue musiche vengono eseguite in occasione del Festival “Autumn in Jazz”, organizzato dall’Auditorium Parco della Musica, in cui dodici direttori (fra i quali Bruno Tommaso, Marco Tiso, Mario Raja, Maurizio Giammarco….) dirigono la PMJO in un repertorio composto da arrangiamenti e composizioni originali.
Sue composizioni e arrangiamenti sono stati eseguiti alla Casa del Jazz, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito della trasmissione Web notte di Assante e Castaldo con Stefano Di Battista, dalla NTJO diretta da Mario Corvini.
Viene invitato ad arrangiare una suite di Paolo Fresu per l’Orchestra Jazz dei Conservatori, eseguita al teatro Puccini di Firenze, a Bruxelles in occasione
del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, al Piccolo Teatro Strehler, ad “Umbria Jazz”, al Festival Jazz di Nantes, a L’Aquila nell’ambito della “Giornata del Jazz italiano per L’Aquila”, al Teatro Eliseo di Roma, al Torino Jazz Festival, All’uditorium Parco della Musica di Roma.
Nel 2012, cura gli arrangiamenti per ensemble di un concerto di Gino Paoli.
Suoi brani sono stati eseguiti dalle Big Band dei conservatori di: Adria, Rovigo, Pescara, Roma e dall’esemble di sassofoni del conservatorio di Bari.
Torna a collaborare con L’Orchestra Jazz della Sardegna in una nuova produzione con Marta Raviglia, intitolata “Lapses of Silence”. Un lavoro in cui vengono rivisitate le musiche di Bernstein, Ives, Copland e Barber.
Ha frequentato, per quattro anni la Scuola di Musica di Testaccio di Roma, studiando, fra gli altri, con: Aldo Clementi, Marcello Piras, Marco Tiso, Martin Joseph….
Ha frequentato il corso di alto perfezionamento in composizione e arrangiamento di Siena Jazz sotto la guida di Giancarlo Gazzani, di cui è divenuto in seguito assistente.
Ha svolto un periodo di studi negli Stati Uniti, frequentando il Postgraduate Diploma in Composizione Jazz alla Manhattan School of Music di New York dove ha avuto modo di studiare, fra gli altri, con: Richard DeRosa, , Chris Rosemberg, Joan Stiles, Elias Tanenbaum, Ludmila Ulehla.

Livelli di Insegnamento

Medio Avanzato Perfezionamento
Clavinet - Hammond Organ - Pianoforte Moderndo
55 €

Pianoforte acustico e elettrico, Organo Hammond, Clavinet, Moog, Keyboards, Live Electronics, Composer, Arranger, Production, classe 1972.
Oltre gli studi classici e prevalentemente jazzistici si é specializzato nei vari aspetti della musica afroamericana (jazz, blues, gospel, funk, soul, pop, live eletronics). Nel ’95 vince una borsa di studio e frequenta il triennio di Alta Qualificazione Professionale per musicisti jazz finanziato dalla CEE presso Siena Jazz. Studia con D’Andrea e Pieranunzi.
Si é in seguito specializzato presso la Berklee School Of Music di Boston. Ha seguito seminari fra gli altri con K.Barron, Shirley Scott, P.Metheny, D.Liebman, Ray Brown.

Profondo conoscitore della musica afroamericana è tra i più richiesti pianisti/ hammondisti europei negli USA, portando avanti un discorso musicale che fonde i vari aspetti della musica di matrice africana con musica improvvisata e musica contemporanea.
Ha al suo attivo oltre 40 incisioni in qualità di sideman e 2 in qualità di leader/ composer.
Tra le COLLABORAZIONI LIVE e IN STUDIO: JAZZ: Gianluca Petrella, Roberto Gatto, F.Bearzatti, P.Dalla Porta, D.Deidda, M.Manzi, D.Liebman, S.Gibellini, A.Tavolazzi, F.Morgera, G.Cifarelli, Ed Neumeister, T.Ghiglioni, JD Allen, Paolo Fresu, Bobby Previte, Chris Dave, Charlie Hunter, Orchestra Siena Jazz, etc. ROCK/BLUES/SOUL: Susan Tedeschi, Etta James, Robben Ford, Ledisi, Irma Thomas, John Mayall, Ana Popovic, Rudy Rotta, Brian Auger, Sugar Blue, Peter Green, Marvin Warren, Kenny Neal, Koko Taylor, William Bell, Melvia “Chick” Rogers, Los Angeles Gospel Choir, etc…

POP: Jovanotti, Celentano, Gabriella Ferri, Noemi, Patti Austin, Patty Pravo, Dolcenera, Karima Ammar, Articolo 31, Irene Grandi, Anna Oxa, Nina Zilli, Max Pezzali, Withney Houston, Roberto Gualdi, Phil Palmer, Pino Palladino, etc…
Ha partecipato ai maggiori festivals jazz, rock, blues e gospel sia europei che statunitensi ed asiatici ed a numerose incisioni come sideman.
Dalla fine degli anni ’90 é molto richiesto come turnista in vari studi americani (per produzioni gospel, blues, funk, pop, jazz), in particolare Nashville dove si specializza nello stile pop-gospel e New Orleans in cui approfondisce l’omonimo stile pianistico e dove si esibisce nello storico club “Tipitina” in una solo piano performance.
Ha registrato negli ultimi anni con diversi artisti americani nei celebri studi londinesi della radio BBC.
E’ stato nominato da referendum su riviste specializzate tedesche, francesi e olandesi miglior pianista-organista blues/soul europeo 2001,2002,2003,2005 e 2007 e citato sulla rivista newyorkese Down Beat tra i nuovi talenti nella categoria “Keyboards” 2008 e 2009.
Attualmente, oltre alle sue formazioni, collabora stabilmente con vari artisti tra cui Ana Popovic, Dolcenera, Noemi, Gianluca Petrella, Bosso, Omar, ed altri.
Contemporaneamente all’intensa attività concertistica é attivo in campo didattico con seminari sull’organo hammond, piano acustico, piani elettrici, clavinet e synth nell’ambito della musica afroamericana e della sua influenza nella musica contemporanea, in alcune istituzioni musicali italiane (CPM di Milano, Saint Louis e UM, Università La Sapienza, Fonderia delle Arti di Roma, Scuola di musica di Fiesole), in Olanda e Francia.
Ha insegnato per oltre 15 anni Piano jazz e moderno, tastiere, armonia e musica d’insieme in numerose scuole italiane, CAM (Centro Attività Musicali), Athenaeum Fiorentino , Moderne Academy, Lizard, etc…. Collabora stabilmente con la Lizard Music School nella produzione di libri di didattica musicale per Ricordi/Universal music.
E’ stato direttore didattico della Full Music di Firenze. Attualmente é docente stabile presso il Saint Louis College Of Music di Roma, dove tiene corsi di pianoforte, organo hammond, black music, synth analogici, armonia e numerosi altri laboratori.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di Insegnamento:

Medio Alto Perfezionamento
Chitarra Elettrica e Improvvisazione
55 €

E’ stato il vincitore della prima edizione (1991) del prestigioso concorso Eddie Lang Guitar Contest, dedicato alle giovani generazioni di chitarristi jazz.

Dal 1997 collabora regolarmente col compositore e direttore ENNIO MORRICONE, plurinominato e vincitore di diversi Oscar, Golden Globe, Bafta Awards e David di Donatello, collaborando sia nelle registrazioni di colonne sonore di film che nei concerti dal vivo, esibendosi nei migliori teatri e location del mondo quali Tokio International Forum, Royal Albert Hall di Londra, The Kremlin a Mosca, Palais des Congrès a Parigi, Arena di Verona, Teatro alla Scala di Milano, 2010 Shanghai Expo, Great Hall of the People di Pechino, Herodion Theater di Atene, Sejong Cultural Centre di Seoul, Radio City Music Hall di New York City e poi di Rio De Janeiro, Dublino, Santiago del Cile, Adelaide, Perth, Praga, Budapest e tanti altri.

Nel 2007, sempre con il maestro Morricone, si è esibito presso la Sala dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York per salutare la nomina del nuovo segretario generale Ban Ki-Moon. Questa alle Nazioni Unite per Rocco è stata la secondo esperienza, poiché già nel 2005 fu invitato con la sua stessa band a New York all’annuale International Symposium. Sempre a NewYork, nello stesso periodo, dopo un’audizione, è entrato nella band Mahavishnu Project con cui è stato in tour negli Stati uniti ed in Europa.

Come sideman, Rocco ha realizzato centinaia di dischi e concerti con grandi musicisti jazz e pop quali Jeff Berlin, Danny Gottlieb, Paul Mc Candless, Tony Scott, Bob Mintzer, Gege’ Telesforo, Massimo Urbani, Matthew Garrison, Dominique Di Piazza, Paolo Belli, Giorgia, Ivano Fossati, Renato Zero, Cristiano De Andrè, Dulce Pontes, Teresa Salgueiro (Madredeus), Angelo Branduardi, Pietro Iodice, Pino Iodice, Pippo Matino, Lester Bowie, Stefano Di Battista, Rosario Giuliani, Steve Hunt, e molti altri.

Dal 1996 al 2006 è stato chitarrista aggiunto dell’Orchestra della Rai di Roma partecipando a numerose trasmissioni televisive tra cui Sanremo, Fantastico, ecc. sotto la direzione di grandi direttori e compositori quali Gianni Ferrio, Pippo Caruso, Peppe Vessicchio e Gianfranco Lombardi.

Suona inoltre l’oud elettrico, il mandolino, la chitarra fretless, la chitarra synth ed altri strumenti a corda mediterranei e sudamericani, alcuni inventati e costruiti per le sonorità richieste, specialmente nelle sedute di registrazione, per colonne sonore, sonorizzazioni varie e librerie musicali; è anche esperto di informatica musicale e tecnologia applicata alla musica, esperienze consolidate nel suo studio di registrazione “Z-Studio” di Roma.

Collabora e ha collaborato come consulente ed endorser di prestigiosi marchi internazionali quali DV-Mark Amplifier, Ernie Ball Strings, Agostin Custom Guitars, Yamaha, Godin Guitars, Galli strings, Roland e Boss pedals e Ableton Live, rappresentandoli presso i più importanti eventi fieristici italiani ed internazionali come il Music Messe di Francoforte ed il NAMM di Los Angeles.

Il suo primo disco, “LYNDON” (prodotto dalla Via Veneto Jazz e distribuito dalla Universal) è stato il risultato di anni di maturazione ed esperienza musicale, dimostrando le sue doti di compositore, arrangiatore e band leader. Infatti, l’interpretazione e l’arrangiamento della composizione “Havona” di Jaco Pastorius (contenuta in LYNDON) è stata scelta dalla prestigiosa etichetta tedesca E.S.C. per essere inclusa nel CD tributo alla grande fusion band Weather Report, “Mysterious Voyages – A Tribute To Weather Report, insieme ad altri artisti quali Marcus Miller, Tribal Tech, Scott Kinsey, Jim Beards etc.

Dal 2009 al 2013 divide la sua residenza tra Roma e Parigi dove, dopo un’audizione, diventa il chitarrista stabile del gruppo funk-jazz-rock americano Defunkt, del leader newyorkese Joe Bowie, col quale partecipa a diversi tour e suonando nei più importanti festival jazz europei. Sempre a Parigi comincia a collaborare con grandissimi musicisti dell’area jazz-rock-afro come Linley Marthe, Francis Lassus, Chander Sardjoe, Paco Sery, Hadrien Feraud, Yassin Afrocut, Dedè Ceccarelli, suonando in vari festival jazz come quello di Tangeri (Marocco), Abidjan (Costa d’Avorio), La Villette (Parigi). Con questi musicisti sta terminando il suo nuovo disco solista che dovrebbe uscire per la fine del 2016.

Svolge dal 1990 un’intensa attività didattica presso alcune importanti scuole di musica romane ed italiane come l’Università della Musica ed il Saint Louis Music College e sta completando la produzione di un proprio Metodo di Chitarra Jazz Moderna in 4 volumi. Dal 2005 è docente esterno per i corsi di chitarra Jazz, Elettrica e Pop presso il Conservatorio di Bari e Frosinone, dal 2012 è titolare della cattedra di Chitarra Jazz nei Conservatori di Pescara e L’Aquila.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%

Livelli di Insegnamento:

Avanzato Perfezionamento
Musicologo - Corso di Analisi Jazz
25 €

Marcello Piras (Roma, 1957) è un musicologo noto in tutto il mondo per i suoi studi sul jazz e sulla storia delle musiche nere. Ha pubblicato un volume su John Coltrane, un Cd-Rom sul jazz e decine di saggi su enciclopedie, libri e riviste, e ha tradotto i fondamentali Early Jazz e The Swing Era di Gunther Schuller, rivedendoli con l’approvazione dell’autore. Ha stilato note di copertina per circa trenta Lp e Cd,  prodotto ristampe di James P. Johnson, Lennie Tristano, Charles Mingus e jazz italiano, e concepito la prima integrale della musica per piano di Scott Joplin su strumento d’epoca e con prassi esecutiva filologica (in attesa di pubblicazione). Di Louis Moreau Gottschalk ha scoperto e/o ricostruito varie pagine manoscritte e il libretto in castigliano di Escenas campestres (revisione di Richard Rosenberg, Cd Naxos).

Ha tenuto conferenze in Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Usa, Canada, Messico e Brasile, in lingua italiana, inglese, francese e spagnola. Insegna dal 1978; pioniere nella didattica della musicologia jazz, ha elaborato un metodo innovativo per l’analisi delle forme, creando il primo corso di musicologia afro-americana in Italia.

Nel 1997-99 ha insegnato a fianco di Gunther Schuller, Bill Russo e Duško Gojković nel Corso europeo di orchestra jazz a Palermo. Ha ideato e fondato il Centro Studi “Arrigo Polillo” di Siena, dirigendolo fino al 1998. Nel 1992-2000 ha fondato e presieduto la Sisma (Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana), dando vita a un bollettino, due riviste e un festival dedicato alla musica scritta di influenza nera dal Rinascimento a oggi.

Nel 2001-02 ha vissuto negli Usa, collaborando con il Center for Black Music Research (Chicago) e la University of Michigan, come direttore esecutivo della collana di edizioni critiche Musa (Music of the United States of America).

Ha poi fatto parte del comitato scientifico della rivista Jazz Perspectives e ha pubblicato per Current Research in Jazz e il Journal of Jazz Studies. Ha inoltre prodotto per la Fondazione CaRiChieti uno studio quinquennale sul grande pianista jazz Umberto Cesàri.

Dal 2006 vive a Puebla, dove studia l’influenza africana sul barocco messicano, ha prodotto un saggio per The Duke Ellington Companion (Cambridge University Press) e ha curato la prima edizione in spagnolo del Gabinetto Armonico di Filippo Bonanni (1723). Attualmente lavora a una storia afrocentrica della musica dal Paleolitico a oggi, in cui confluiscono paleontologia, evoluzionismo, filogenesi dell’encefalo, linguistica e archeologia.

Corso Biennale in Lingua Italiana

Livello di Insegnamento

Base Medio Avanzato Perfezionamento
Batteria Jazz
55 €

Batterista e Compositore

Nato ad  Atessa (CH) si trasferisce a Roma giovanissimo ed è proprio nella capitale che inizia ad affiancarsi ad artisti italiani e internazionali di grande profilo.

Negli anni ha collaborato con numerosi artisti del calibro di Phil Woods, Tony Scott, Ronnie Cuber, George Garzone, Mark Turner, Tim Warfield, Emmanuel Bex, Kirk Lightsey, George Cables, Joanne Brakeen, Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giovanni Tommaso, Mario Biondi, Daniele Scannapieco, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Rosario Giuliani, Luca Mannutza, Salvatore Bonafede, Karima, Max Ionata, Ada Montellanico, Nicola Conte.

Il suo ultimo album si Intitola “SPARKLE” per Jando Music/Via Veneto jazz (Aprile 2016) con alcune stelle del jazz italiano: Flavio Boltro – tromba, Luca Mannutza – piano, Luca Fattorini – contrabbasso  e la partecipazione di Karima sul brano “E po che fa” di Pino Daniele.
Molti i suoi dischi di successo TRANETY  e  TRANETY live, quest’ ultimo uscito in allegato con la rivista JAZZIT con Claudio Filippini al piano e Luca Bulgarelli al contrabbasso, “DRUMPET”, disco realizzato in duo insieme a Fabrizio Bosso alla tromba, ricordiamo anche LUNAR, disco sperimentale per l’etichetta Schema Records in duo con Luca Mannutza al piano e tastiere, “DRUMONK” omaggio a Thelonius Monk, l’album d’esordio SWEET REVELATION del 2000 e recentemente  rimasterizzato in giappone per la Alborè jazz, SCHEMA SEXTET altro disco importantissimo con Petrella, Giuliani, Bosso, Lussu, PHIL WOODS meets the italian new generation con la partecipazione di Franco D’ Andrea, PARADOXA con Salvatore Bonafede etc

Nel 2009, Tucci raccoglie accanto a se vari amici e star del jazz italiano: da Gianluca Petrella a Daniele Scannapieco a Alice Ricciardi, Pietro Lussu, Luca Mannutza, Walter Ricci, Max Ionata, Fabrizio Bosso, Pietro Ciancaglini  e pubblica TOUCH, che oltre a essere il titolo dell’album è diventato lo pseudonimo di Tucci il cui tocco, appunto, riesce a essere tanto adrenalinico e coinvolgente quanto raccolto e suggestivo.

Lorenzo Tucci è  fondatore e cooleader insieme a Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco degli  HIGH FIVE quintet, considerati la migliore formazione jazz degli ultimi anni e ribattezzati “i Beatles del jazz” grazie alla presenza di stelle nazionali tra i quali oltre a Tucci e Bosso: Daniele Scannapieco al sax, Julian Mazzariello (nel Primo album) Luca Mannutza al piano, Pietro Ciancaglini e Tommaso Scannapieco  al contrabbasso, hanno all’attivo sei CD tra cui anche un live registrato al Blue Note di Tokyo, uno dei templi del jazz mondiale, oltre 30.000 copie vendute.
Proprio con gli High Five quintet  Tucci incontra Mario Biondi e insieme registrano l’album che lo trasforma in rivelazione del soul/jazz: Handful of Soul del 2006, oltre 500. 000 copie vendute e un grande successo di critica e pubblico
Negli anni Tucci infittisce le collaborazioni con Fabrizio Bosso facendo parte di innumerevoli formazione e tour mondiali realizzando con lui più di dieci album tra i quali You’ve Changed  (Blue note) e “Enchantment”, tributo a Nino Rota, realizzato con la London Symphony Orchestra, un altro disco degno di nota sarà TRUMPET LEGACY con Flavio Boltro e Fabrizio Bosso, proprio da questa collaborazione nasce il gruppo latin/jazz “Latin Mood ” con Javier Girotto,
e registrato due importanti album all’attivo: VAMOS e  SOL

Tra le preziose collaborazioni a lungo termine di Tucci troviamo anche quella con il sassofonista Rosario Giuliani con il quale nel 1996 vincono il primo premio come miglior gruppo europeo under 30 al “Europe Jazz Contest”, tenutosi a Bruxelles  e con il quale realizza ben cinque dischi, tra cui “LUGGAGE”, per la  prestigiosa Dreyfus Jazz e TENSION per la schema rec

Un’altra formazione di cui Lorenzo Tucci è  co-leader è l’ “LTC Trio” (Lussu, Tucci, Ciancaglini). Il trio ha inciso “HIKMET” (2005) con la straordinaria partecipazione del sassofonista newyorkese Mark Turner e “A DIFFERENT VIEW” (2007), che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e critica anche in Giappone.

Grazie alla sua versatilità, Lorenzo Tucci ha collaborato per anni con il deejay e produttore Nicola Conte, con cui ha inciso l’album d’esordio “Other Directions” (2005, Blue Note), “Spiritual” e “The modern sound of Nicola Conte” (per Schema Records), e con la cantante brasiliana Rosalia de Souza, con la quale realizza “Garota Moderna” e “D’ Improvviso”

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di insegnamento:

Avanzato Alto Perfezionamento
Canto Jazz - Impostazione e Tecnica Vocale
40 €

Nata in Sicilia, si avvicina alla musica sin da bambina e all’età di 14 anni inizia a studiare canto. Nel 2001 consegue la maturità liceale, si iscrive alla Facoltà di Filosofia presso l’Università di Catania e parallelamente frequenta il corso di Canto Lirico presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta.

Ha studiato jazz, canto, pianoforte, canto barocco con importanti musicisti del panorama musicale nazionale, fra cui: Giovanni Mazzarino, Rosalba Bentivoglio, Salvatore Bonafede, Vito Giordano, Angela Bucci, Michael Aspinall, ecc. Nel corso della sua formazione ha seguito seminari con: Steve Swallow, Anthony Coleman, Maria Pia De Vito, Cinzia Spata, Huw Warren ecc.

Leader di diverse formazioni jazz, delle quali cura composizioni e arrangiamenti, è laureata in Canto Jazz con il massimo dei voti, Menzione e Bacio Accademico  presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Dal 2015 collabora con il pianista Giovanni Mazzarino in un progetto dal nome “Sikania”, dedicato alla Sicilia, con raffinate composizioni del pianista e liriche in siciliano da lei scritte.

Incisioni, Pubblicazioni: Nel 2013 ha inciso il suo primo disco da leader dal titolo “D/Birth”, insieme agli Urban Fabula, trio di giovani e talentuosi musicisti siciliani e a Max Ionata come special guest. Il disco, uscito nell’ aprile 2015 per l’etichetta romana “Alfa Music“, ha ricevuto numerosi consensi di pubblico e critica ed è stato premiato dalla prestigiosa rivista “JAZZIT” con il bollino “Likes it“, oltre ad essere inserito nella “100 Greatest Album 2015” della stessa rivista. Nel giugno 2016, l’album vince il “SoundCheck Airplay Music Awards 2015/2016” della nota trasmissione radiofonica “SoundCheck” di Radio 24, condotta da Gegè Telesforo, come “Best Italian Jazz“. Nel 2015, nell’ambito del Festival Musica Futura – Giovani Vincitori del Premio delle Arti (Pescara), viene pubblicato il live di parte del concerto eseguito per l’occasione con il No Game 5et. E’ autrice, insieme a Norma Winstone, dei testi del disco “Willow: a jazz suite”, lavoro filologico sulla musica di Steve Swallow, uscito nel marzo 2014 in allegato alla rivista “Musica Jazz”; nel disco suonano, oltre allo stesso Swallow, musicisti del calibro di Giovanni Mazzarino, Cinzia Roncelli, Adam Nussbaum, Stefano Bagnoli, Riccardo Fioravanti, Dino Rubino. Nel 2016 esce per Alfa Music “Shemà“, il disco del pianista pugliese Donatello D’Attoma, in cui Daniela Spalletta è special guest. Nel giugno 2016 esce in allegato a l’Espresso di Repubblica il disco “Janis“, omaggio a Janis Joplin, registrato live alla Casa del Jazz di Roma, insieme a tante jazziste italiane, a cura di Midj per la Collana “Jazz Italiano Live“, in cui Daniela Spalletta è vocalist e arrangiatrice dei brani da lei interpretati.

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali: nel giugno 2008 è stata terza classificata al Concorso Nazionale “Vittoria Rotary Jazz Award“, diretto da F.Cafiso (Vittoria, RG). Nel luglio 2009 vince una Borsa di Studio come migliore studente al Festival “Piazza Jazz “, diretto da Giovanni Mazzarino (Piazza Armerina EN). Nel gennaio 2012 vince il Premio Enzo Randisi (Palermo); nel 2013 in aprile è stata vincitrice del Premio Nazionale delle Arti di Torino con il “No Game 5et” del Conservatorio “V.Bellini” di Palermo; in giugno è stata finalista Premio Internazionale Massimo Urbani (MC);in luglio è stata finalista del Jazz Live Award – Fara Music Festival (RI); del Conad Jazz Contest, con il suo progetto “D/Birth” selezionato fra più di 200 gruppi e del Baronissi Jazz (SA); nell’agosto 2014 è finalista al Barga Jazz Contest con il gruppo palermitano “Kids Garden”; in settembre è finalista al concorso “Scrivere in Jazz”(SS); in ottobre vince il Premio “Lucca Jazz Donna”, con il suo progetto inedito “D/Birth”, insieme agli Urban Fabula e contestualmente il Premio “LJD Ambassador”; sempre in ottobre è tra le Top 15 Finalist del “Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition” Newark (NJ, USA); in dicembre, vince il Premio Corrado Maranci (Siracusa). Nel maggio 2015, è Terza Classificata al “Premio Abbado” – Sezione Jazz, svoltosi a Roma, presso il Conservatorio “Santa Cecilia”. Nel luglio 2015 vince una borsa di studio “Full Tuition” per il master presso il Berklee College of Music di Valencia, oltre al concerto di apertura dell’Umbria Jazz Winter 2015 a Orvieto. Nell’agosto 2015 vince il Tony Scott Jazz Award (Campofelice di Roccella – PA). Nel luglio 2016 vince il Multiculturita Europe Contest (Capurso, BA), con il suo progetto D/Birth, insieme agli Urban Fabula.

Ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, fra i quali: Atelier Musicale XX Stagione (MI), Jazz al Piccolo (MI), Umbria Jazz (Perugia), Umbria Jazz Winter (Orvieto), Nettuno Suona Jazz (Messina), Rendez Vous De L’Erdre (Nantes), Suona Italiano (Nizza), Varese Jazz Club, Modica Jazz Fest (RG), Iseo Jazz (BS), Estate al Verdura (PA), Stagione Jazzistica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana (PA), Jonio Jazz (TA), Catania Jazz, Piazza Jazz (EN), Musica Futura (PE) Django World Music Festival (Malta),Casa del Jazz (Roma), Vittoria Jazz Festival (RG), Messina Sea Jazz Festival, Palazzo Parisio (Malta), Blue Brass Jazz Club (Palermo), Bari in Jazz, etc.

Ha suonato con: Enrico Intra, Max Ionata, Fabrizio Bosso, Riccardo Fioravanti, Giovanni Mazzarino, Monica Mancini, Gregg Field, Dino Rubino, Israel Varela, Alessandro Marzi, Andrea Beneventano, Rosalba Bentivoglio, Chiara Civello, Giuseppe Bassi, Nicola Angelucci, Tony Arco, Marco Vaggi, Vito Giordano, Orazio Maugeri, Fabrizio Giambanco, Aldo Vigorito, Urban Fabula, etc.

Svolge un’ intensa attività didattica come docente di canto jazz e moderno, laboratorio corale e musica d’insieme. E’ docente di Canto jazz presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera (AG).

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%

Livelli di Insegnamento:

Base Medio Avanzato Perfezionamento
Pianoforte Jazz - Improvvisazione - Armonia
50 €

Nato a Milano nel 1977, inizia lo studio del pianoforte classico a 8 anni.

Scopre il jazz nell’adolescenza e studia con: Ray Santisi presso i seminari della Berklee School a Umbria Jazz nel 1994, Franco D’Andrea e Enrico Pieranunzi a Siena Jazz 1996, Enrico Intra e Roberto Pronzato presso i Civici Corsi di Jazz di Milano, dove ottiene il diploma nel 1999.

Nel 1995 entra a far parte della Big Band diretta da Enrico Intra con cui incide quattro CD: “Italian Club Graffiti” per la Erga-Peer Music, “Night Creature”, “New Perspectives” e “New Italian Graffiti” per la Soul Note e accompagna, tra gli altri: Dave Liebman, Max Roach, Bobby Watson, Bob Brookmeyer, David Murray, Eddie Daniels, David Raksin, Franco Cerri, Enrico Rava, Franco Ambrosetti, Giovanni Tommaso.

Nel 2000, ispirandosi alla musica del pianista Ahmad Jamal, fonda CUES Trio assieme a Lucio Terzano e Tony Arco, con cui incide nel 2001 “Introducing CUES trio” per la DDQ-SoulNote e nel 2002 “Cues trio meets David Liebman – FEEL” per la Abeat records.

Nel 2003 incontra in una jam session a New York James Cammack, contrabbassista da oltre vent’anni al fianco di Ahmad Jamal stesso, con cui tiene successivamente una serie di concerti in Italia e registra nel 2008 l’album “Rather Odd”, in trio, a nome del batterista Tony Arco.400-11

Nell’ottobre 2005 registra con il quartetto di Nat Su il CD “Volatile”, uscito per la TCB-Montreux. Nel Dicembre 2005 registra dal vivo con Dave Liebman nell’ambito di un tour italiano; da queste sessioni nascono due album: “Dream of Nite” e “Negative Space”, entrambi prodotti in Europa dalla Emarcy-Universal e usciti negli USA per la prestigiosa etichetta VERVE.

All’inizio del 2006 si trasferisce a New York per sei mesi, dove svolge un’intensa attività concertistica nei club e registra con la cantante Alice Ricciardi il CD “Comes Love”, uscito poco dopo per la Blue NoteEMI Music. Di questo periodo sono anche le registrazioni di “The Right place” (Emarcy-Universal) di Gaetano Partipilo, “13 Floors” e “Dig Deep” (Music Center) e “Locomotion” (SoundHills) con Franco Ambrosetti e Michele Bozza.

Di ritorno dagli Stati Uniti viene scelto assieme ad altri undici pianisti in tutto il mondo (tra cui Aaron Parks e Gerald Clayton) per partecipare al prestigioso “Thelonious Monk International Piano Competition”, esibendosi di fronte ad una giuria presieduta da Herbie Hancock e comprendente, tra gli altri, Danilo Perez e Andrew Hill.

Nel 2008 si trasferisce a Roma e inizia una intensissima attività concertistica al fianco di Stefano Di Battista e Rosario Giuliani, collaborando altresì con Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Max Ionata e praticamente tutti i migliori musicisti della scena italiana.

Compare nel 12° DVD “La grande storia del Jazz” in un progetto diretto da Massimo Nunzi.

Con Stefano Di Battista incide incide un disco per Casa del Jazz uscito nel 2009 nella collana del periodico L’Espresso e due dischi con la cantante Nicky Nicolai (“Più Sole” per la Emarcy-Universal e “Sophisticated Lady” per l’Espresso). Sempre nel 2009 escono “One Day I’ll Fly Away”, registrato in trio per la DejaVu, che riscuote un ottimo successo di vendite in Giappone, e “Night Walk” con il sassofonista Max Ionata, prodotto dalla stessa etichetta.

Nel 2010 realizza, assieme a Roberto Pistolesi, Pietro Ciancaglini, Stefano Di Battista e Dario Deidda: “Involving, evolving, revolving”, uscito per Alice Records a giugno 2011.

E’ del 2012 la registrazione del CD “Images” di Rosario Giuliani, effettuata a New York assieme a John Patitucci, Joe Locke e Joe LaBarbera. Registra parte delle musiche del film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, uscito nel 2013 e suona in una serie di concerti con Gino Paoli.

Nel 2013 realizza il suo lavoro discografico “Other Digressions”, uscito di recente per Abeat Records.

Di recente uscita è il suo ultimo CD dal vivo “Trio Live”, con Dario Deidda e Roberto Pistolesi.

Attualmente è impegnato in tour europei ed italiani al fianco di Rosario Giuliani, Roberto Gatto (con la band Tributo a Miles Davis), oltre a collaborare stabilmente con Fabio Zeppetella, Pilàr e con il quintetto francese Equilibre de Nash.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%

Livelli di insegnamento:

Medio Avanzato Alto Perfezionamento
Contrabbasso Jazz
55

Nasce l´8 Dicembre 1957 a Riposto, cittadina di mare alle pendici dell’Etna. Non è un caso. L’energia esplosiva e trascinante del musicista è la stessa del magico vulcano.

Nel 1960, la famiglia Bonaccorso si trasferisce a Imperia, in Liguria, dove Rosario, all’età di sedici anni comincia a suonare il basso elettrico e a muovere i primi passi nell’ambiente musicale.
É in questa fase che matura il desiderio di suonare il contrabbasso e l’artista comincia a interessarsi alla musica jazz, di cui si innamora profondamente. Il momento è intenso e fertile, lo seducono gli stili di coloro che hanno tracciato l’evoluzione del linguaggio contrabbassistico contemporaneo: Ron Carter, Charles Mingus, Oscar Pettiford, Paul Chambers, Ray Brown, Charlie Haden.

Ma è la successiva maturità musicale che lo porta sviluppare il proprio stile: sulla scorta della tradizione dei grandi bassisti della musica afroamericana, Rosario Bonaccorso crea un nuovo modus artistico, personale, pervasivo che nasce non solo dalla rivisitazione dei classici ma anche dalla loro reinterpretazione attraverso una verve intellettuale e appassionata, al tempo stesso.

A conferma di tutto ciò, trentacinque anni di collaborazioni, incisioni e concerti sui palcoscenici di tutto il mondo al fianco di centinaia di artisti americani ed europei del calibro di Elvin Jones, Benny Golson, Billy Cobham, Pat Metheny, Michael Brecker, Stefano Bollani, Joe Lovano, Mark Turner, Gato Barbieri, James Moody, Lee Konitz, Steve Wilson, Ivan Lins, Dianne Reeves, Adrienne West, Clark Terry, Jon Faddis, Charles Tolliver, Franco Ambrosetti, Kenny Davern, Bob Wilber, Tony Scott, Slide Hampton, Kenny Barron, Jacky Terrason, Cedar Walton, George Cable, Ralph Sutton, Jimmy Cobb, Albert “Tootie“ Heath, Vernel Fournier, Naco, Aldo Romano, Dede Ceccarelli, Tommy Campbell, Sangoma Everett, Tullio de Piscopo, Luis Nash, Herlin Riley, Adam Nussbaum, Antonio Sanchez e molti altri artisti…

Innumerevoli le sue collaborazioni con artisti italiani; ne citiamo solo alcune, tra le più durature: dal 1997 al 2007 ha lavorato stabilmente nel Quartetto di Stefano di Battista suonando oltre cinquecento concerti in Europa e toccando mete prestigiose nel mondo come Parigi, New York, Tokyo, Montreal, Buenos Aires; per dieci anni ha suonato nei gruppi di Enrico Rava, oltre che nel progetto Un Incontro in Jazz con Gino Paoli, Rava, Boltro, Rea, Gatto; ed ancora nei gruppi di Eric Legnini, di Roberto Gatto, di Dado Moroni, di Francesco Cafiso

Questi sono alcuni dei grandi nomi con cui Rosario Bonaccorso è stato ed è tuttora impegnato, incidendo oltre sessanta CD per importanti case discografiche come: ECM, PMR, BLUE NOTE, VIA VENETOJAZZ, JANDO MUSIC, LABEL BLEU, VERVE, UNIVERSAL e suonando in prestigiosi palchi internazionali tra cui New York, Tokyo, Parigi, la Scala di Milano, L’Auditorium della Musica di Roma, la Statt Opera di Vienna.

Rosario Bonaccorso è apprezzato per il suo spirito musicale comunicativo, immediato, oltre che per una spiccata creatività e la sua solida conoscenza della tradizione. Qualità che traspaiono nella cifra specifica che sa imprimere alla sezione ritmica e che lo hanno fatto diventare nel tempo uno tra i più richiesti contrabbassisti. C’è poi il tratto di uno spirito d’improvvisazione originale che ha un vertice espressivo significativo nel connubio stilistico ed emotivo tra il suono della sua voce e quella del suo strumento.

Un’esperienza così ampia come “sideman” non poteva che concretizzarsi nella realizzazione dei propri progetti artistici grazie ai quali Rosario Bonaccorso ha cominciato a farsi conoscere come leader e compositore.

Con il suo gruppo, Travel Notes Quartet, ha dato alla luce nel 2009 al CD “TRAVEL NOTES” e nel novembre 2011 al CD “IN CAMMINO”. I due dischi, entusiasticamente accolti dalla critica, presentano una raccolta di brani ideati e maturati nell’arco di molti anni, suonando per il mondo.

Ogni partitura musicale è la fotografia di uno spaccato di vita tra palco e realtà, un percorso umano e musicale “autobiografico” in grado di raccontare l’artista sotto molti aspetti. I due CD sono stati prodotti dall’etichetta discografica Parco della Musica Records e distribuiti da EGEA.

Nel Novembre 2013 in allegato alla rivista Musica Jazz e con la coproduzione di Jando-Music è uscito l’ultimo lavoro del contrabbassista che si intitola “IN MEZZO C’E’ SOLO…IL MARE”
“… Una magnifica incisione in trio del contrabbassista Rosario Bonaccorso, in compagnia di Fabrizio Bosso alla tromba e Roberto Taufic alla chitarra. Un disco splendido, che parla dritto al cuore…”
(Luca Conti )

Marzo 2015 Esce il suo ultimo lavoro discografico “VIAGGIANDO”, prodotto da Jando Music e Via Veneto Jazz. Al suo fianco grandi nomi del jazz internazionale, l’italiano Fabrizio Bosso, l’argentino Javier Girotto e il brasiliano Roberto Hasbun Taufic. Una musica che viaggia tra i luoghi del mondo e i luoghi dell’Anima grazie all’innata forza della scrittura melodica e all’attraente forma canzone su cui da anni lavora, che continuano ad essere i punti di forza compositivi del contrabbassista Rosario Bonaccorso.

Di seguito le attuali formazioni a suo nome:

New Tour 2015-16 Viaggiando con Dino Rubino/Fabrizio Bosso (tp) Javier Girotto(sax) Roberto Taufic (gt)

Romantically Yours Quartet – Ballads and More
con Dino Rubino (tp), Enrico Zanisi (pn) Dedè Ceccarelli (dr)

Rosario Bonaccorso Travel Notes Quartet / Quintet
con Fabrizio Bosso/ alt. Flavio Boltro – Andrea PozzaNicola Angelucci
(su richiesta special guest Stefano di Battista)

NEW 2015 Rosario Bonaccorso “Follow The Ghost” new trio con Rita Marcutulli e Bebo Ferra

BO-BO Duo con Flavio Boltro / alt. Fabrizio Bosso

Dois .. Mais con Roberto Taufic (gt) e special Guest Mariapia De Vito (vc)

Rosario Bonaccorso Drums Ensemble – Un Viaggio in Musica –
con Javier Girotto (sax) – Roberto Taufic (gt) Marco Fadda – Gilson Silveira – Nicola Angelucci (perc)

Altre collaborazioni stabili con:

Un Incontro in Jazz
con Gino Paoli, Flavio Boltro, Danilo Rea, Roberto Gatto

Fabrizio Bosso Enchantment Quartet
con Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Claudio Filippini

Giovanni Mazzarino quartet “In Sicilia Una Suite“
Con Giovanni Mazzarino, Max Ionata, Nicola Angelucci

Francesco Cafiso “Blue Island Quartet”
Con Francesco Cafiso, Dino Rubino, Giovanni Mazzarino

A musical Tribute to the King, the Duke and the Count
(rielaborazioni musicali dedicate a Nat King Cole, Duke Ellington e Count Basie
con la partecipazione di Adrienne West, Dado Moroni

A musical Tribute to Nat King Cole
(dedicato a Nat King Cole)
con la partecipazione di Adrienne West, Dado Moroni, Alessio Menconi

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%
Austriaco
100%

Livelli di Insegnamento:

Avanzato Alto Perfezionamento
Armonia Jazz
45 €

Nel 1989 consegue il diploma in Flauto traverso presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara con la votazione di 8/10 e nel 1994 consegue il diploma di Musica Jazz presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari con la votazione di 9,50/10.

Tra l’86 e l’88 collabora stabilmente con il M° Paolo Damiani, compositore e contrabbassista, con il quale incide alcuni dischi, partecipa a trasmissioni radiofoniche (RAI) e a molti Festival Internazionali (Roccella Jonica, Arezzo, Clusone, Milano, Roma, Atina, Pescara Grosseto).

In questo periodo suona con artisti quali Albert Mangelsdorf, Oliver Lake, Tony Oxley, Lauren Newton, Aldo Romano, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Ettore Fioravanti.

Collabora nel 1987 come flautista, per una breve tournèe, con il compositore premio Oscar, Nicola Piovani.

Nel 1990 vince il Concorso Nazionale di Jazz di Forlì con il pianista Tony Pancella, con il quale incide due album e partecipa a diverse rassegne, suonando con musicisti importanti come Steve Turrè, Cameron Brown, Kim Parker, John Mosca, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Roberto Rossi, Giulio Capiozzo.

Solista (1° sax alto) ed elemento di rilievo della formazione “Italian Big Band” diretta dal M° Marco Renzi, contribuisce sensibilmente alla creazione ed all’evoluzione di questo gruppo che dal 1994 ha intrapreso una notevole attività concertistica in Italia e all’estero, radiofonica (RAI), televisiva (RAI) e discografica.

Collabora stabilmente con il compositore Angelo Valori nella realizzazione di progetti nel campo teatrale, come “Rombi e Milonghe” con David Riondino e produzioni musicali e discografiche.

Dal 2000 al 2007 viene chiamato ad eseguire, come solista (sax soprano e contralto), l’opera “Passio et Resurrectio” del compositore Sergio Rendine eseguita dall’Orchestra del Teatro Marruccino.

Ha collaborato tra il ’99 e il 2000 con il “Dick Halligan Quartet” che comprendeva, oltre il sottoscritto ed il leader pianista e compositore americano, colonna del gruppo storico ” Blood Sweat & Tears “, premiato con numerosi Grammy Awards, il contrabbassista americano Cameron Brown e Giulio Capiozzo (concerti e festival a Pescara, Foggia, Bolzano, Ortona… ).

Nel Settembre 2001 partecipa alla realizzazione di un concerto e di una registrazione di un CD, con l’Orchestra Interamnia ed il sassofonista americano Bob Mintzer a Teramo Teatro Comunale.

Con il “Four In One” Quartet, da lui creato e diretto, ha tenuto i tradizionali concerti denominati “Jazz in Provincia” nell’ambito del Festival Jazz di Pescara del 2003, con la partecipazione del solista Marco Tamburini (trombettista del cantante Jovanotti).

Dal 2006 svolge un servizio nel Ministero della Musica e del Canto del Movimento Ecclesiale “Rinnovamento nello Spirito” con il quale partecipa alla Veglia di Pentecoste del 3/6/06 in P.zza S. Pietro suonando davanti a 500.000 persone in diretta televisiva RAI alla presenza del Santo Padre, nel 2007 incide il Cd “Mi Affido A Te”, 2008 il Cd “Parola d’Amore”, 2009 “IO Ti Seguirò” e nel 2010 “Mi Affido al tuo Amore”.

Nel 2007 incide il doppio Cd “Gli anni del buio” e il CD “The Lodger” di Angelo Valori.

Nel marzo 2008 incide il nuovo Cd di Angelo Valori “Dove Volano Gli Angeli”, che vede la partecipazione tra gli altri, di Fabrizio Bosso e di Bob Mintzer.

Accompagna il tenore Piero Mazzocchetti nel Tour 2007 e Tour 2008 e il 10 maggio 2009 si esibisce con lui in un concerto a Toronto in Canada, dove torna ancora a grande richiesta il 14 Novembre 2010.

Nell’ottobre 2007 collabora alla costituzione dell’ONIC Jazz Band (Orchestra Nazionale Insegnanti di Conservatorio di Jazz) con un concerto tenuto il 16/10 presso il Museo Nazionale di Roma e il 10/3/08 al Teatro Piccolo di Milano.

Nel 2010 dirige la “New Harmony Big Band” in tre concerti a Vacri, Ripa Teatina e a Pescara (porto turistico) e nel maggio 2011 a Chieti (super cinema) con l’ospite Andrea Giuffredi.

Il 19 maggio 2011 tiene un concerto presso l’Auditorium del Conservatorio di Pescara con un nuovo quartetto Jazz, con la partecipazione del pianista Michele Di Toro, il contrabbassista Nicola Di Camillo e il batterista Roberto Desiderio.

Il 18 Agosto 2011 per Abruzzo Jazz Live 2011 a Montesilvano (PE) suona con il quartetto del chitarrista Gianfranco Continenza, con la partecipazione del noto bassista americano Mark Egan.

Nel 2012 collabora allo svogimento del Pescara Jazz Workshop con i docenti del Columbia College di Chicago presso il Conservatorio di Pescara e partecipa al concerto in cartellone al Festival Jazz tenuto dalla Big Band del Conservatorio diretta da Dick Dunscomb.

Nel 2013 esegue come 1° sax alto il CONCERTO SACRO DI ELLINGTON con la Italian Big Band e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese presso i teatri di L’AQUILA, CHIETI e TERAMO.

Nel 2014 suona come ospite al concerto del duo Riccardo Ballerini/ Irio De Paula tenuto presso l’auditorium del Conservatorio di Pescara.

Nel 2014 dirige la Big Band del Conservatorio di Pescara al Teatro Flaiano per il PREMIO D. ALIGHIERI e a Piazza Salotto per Natale in Musica.

Nel Marzo del 2015 svolge il ruolo di assistente del Direttore del Columbia College, Dick Dunscomb, nell’ambito di una masterclass presso il Conservatorio di Pescara e partecipa al concerto con la Big Band presso l’auditorium dell’istituzione. Il 3 Luglio 2015 suona con la cantante/percussionista Noa in un concerto in Piazza S.Pietro, che vede la partecipazione di Andrea Bocelli.

IN AMBITO DIDATTICO

Nell’anno scolastico 1987/71988 insegna sassofono jazz e musica d’insieme nella scuola civica in collaborazione con l’ARCI di Perugia.

Dal 1993 è docente di Conservatorio del Corso di Musica Jazz. Nello stesso anno insegna anche Sassofono (6/12) presso la sede staccata di Rodi Garganico del Conservatorio di Foggia (A.S. 1993/1994).

Nel 2001 supera il concorso abilitante per l’insegnamento di Jazz nei conservatori (ex F540).

Nel 1997 ha insegnato sassofono jazz e musica d’insieme nei corsi estivi di Lanciano in collaborazione con la New Orleans University, diretta da Ellis Marsalis.

Con la stessa Università ha tenuto nel Luglio del 1998 dei corsi presso l’Accademia Musicale Pescarese, come docente/assistente e direttore artistico, su incarico dell’Ente Manifestazioni Pescaresi nell’ambito del Festival Jazz.

Nei tre anni successivi, 1999-2000-2001 ha svolto lo stesso incarico collaborando con il Columbia College di Chicago diretto da Bill Russo.

Nel 2007 viene nominato Consulente Esperto dal M.I.U.R. con l’incarico di valutare i programmi didattici dei Corsi Sperimentali di Specializzazione – Biennio di II° livello di alcuni Conservatori italiani.

Dal 2008 insegna sassofono jazz presso la Nuova Scuola di Musica del Comune di Montesilvano.

E’ titolare della cattedra di Composizione Jazz del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara dal 2008.

DISCOGRAFIA

(come leader, sideman, sassofoni, flauto, composizione, arrangiamento)
  • 1988 “UNISONI” (PHRASES) di PaoloDamiani, con Albert Mangelsdorf, Umberto Fiorentino, Fulvio Maras.
  • 1989 “VOICES” ( NOWO ) di Paolo Damiani, Tiziana Ghiglioni e Lauren Newton, con Aldo Romano e Roberto Ottaviano.
  • 1990 ” DICE ” di Tony Pancella, con Mauro e Carlo Battisti.
  • 1991 ” TETRACOLORS ” di Pierpaolo Pecoriello e Tony Pancella, con Mauro e Carlo Battisti e Andrea Avena.
  • 1995 ” ITALIAN BIG BAND conductor M.° MARCO RENZI ” (FONE’) della Italian Big Band .
  • 1995 ” MUSICAL TEST JAZZ ” (FONE’) della Italian Big Band.
  • 1995 ” TOP AUDIO COLLECTION ”   (FONE’) AA.VV, con la Italian Big Band.
  • 1999 ” MIRADAS ” ( ECAM/LAB ) del Miradas Group .
  • 2001 “INTERAMNIA JAZZ ORCHESTRA MEETS BOB MINTZER” (WIDE SOUND)
  • 2007 “ANGELO VALORI – GLI ANNI DEL BUIO” (ECAM/LAB)
  • 2007 “ANGELO VALORI – THE LODGER” (ECAM/LAB)
  • 2007 “Mi Affido A Te” RnS
  • 2008 “Parola d’Amore” RnS
  • 2008 “ANGELO VALORI- DOVE VOLANO GLI ANGELI” Con la partecipazione del sottoscritto e, fra gli altri, Fabrizio Bosso e Bob Mintzer (wide sound)
  • 2009 “Io Ti Seguirò” RnS
  • 2010 “Mi Affido al tuo Amore” RnS
  • 2011 “Io Credo” RnS
  • 2012 “Grazie” RnS
  • 2013 “Il canto del tuo popolo” RnS
  • 2014 “Fuoco d’amore” RnS
  • 2015 “Luce” RnS

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%

Livelli di Insegnamento:

Medio Avanzato Perfezionamento
Sax Moderno - Jazz - Pop
49 €

Nato a Riola Di Vergato, in provincia di Bologna, si avvicina alla musica grazie al padre trombettista e allo zio fisarmonicista. All’età di nove anni inizia a suonare la tromba per poi preferire il sassofono all’età di dieci anni.

Dopo vari anni di studi classici si appassiona alla musica Jazz e ne approfondisce lo studio prima sotto la guida di Giorgio Baiocco poi sotto quella di Sal Nistico e Steve Grossman.

Inizia la sua carriera artistica suonando sia come leader che come sideman con diverse formazioni italiane e straniere con le quali ha fatto tour in Italia, Francia, Germania, Grecia, Finlandia, Canada, Giappone, Belgio, Lussemburgo, USA, etc.

Ha partecipando a moltissime trasmissioni televisive come nel 1986 con l’orchestra “Hamburgher Serenade” diretta da Giovanni Tommaso nell’omonima trasmissione con la regia di Pupi Avati e Pavarotti & Friends.

Nel 1990 vince il premio Four Roses a Umbria Jazz con il gruppo Nuovo Sestetto Italiano.

Nel 1992 fonda insieme a Pietro Tonolo, Marco Tamburini e Roberto Rossi la gap band e partecipa con la stessa formazione al”Festival del cinema”di Savona presentando un progetto dedicato alle musiche di Nino Rota. Con la stessa formazione incide alcuni anni più tardi un cd dedicato a Domenico Modugno “Notte di luna calante” con ospite Lucio Dalla interprete del brano omonimo.

Nel corso della sua carriera artistica ha collaborato con musicisti di fama mondiale come Cedar Walton, George Cables, Eumir Deodato, Diane Schuur, Curtis Fuller, Cyrus Chestnut, Billy Higgins, Slide Hampton, Eddie Henderson, Ben Riley, Jimmy Cobb, Sal Nistico, Steve Grossman, Red Rodney, Jack Walrath, Lee Konitz, Joe Lovano, Steve Lacy, Billy Hart, Dee Dee Bridgewater, Peter Bernstein, Jack McDuff, Mingus Big Band, Vincent Herring, Joey Di Francesco, One For All, John Hicks, Alvin Queen, Ronnie Mathews, Antonio Faraò, Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Danilo Rea, Larry Nocella, Tullio De Piscopo … Si è esibito nelle principali città degli Stati Uniti (New York, Boston, Philadelphia…) È stato spesso invitato a partecipare ai più importanti festival jazz europei: Umbria Jazz, Orvieto (Umbria Jazz Winter), Gran Parade du Jazz di Nizza, Pori Jazz Festival, Festival Jazz di Salonicco, Nord Sea Jazz e molti altri… Ha inoltre suonato varie volte in “storici” Jazz Club come il Ronnie Scott’s a Londra, il New Morning ed il Sunset a Parigi

Nel panorama della musica pop ha inciso e suonato in tour con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Luciano Pavarotti, Jovanotti, Vinicio Capossela, Rossana Casale, Gloria Gaynor, George Michael, Grace Jones, Tiziano Ferro, Ornella Vanoni e molti altri.

Ha registrato a New York nell’autunno 2011 il suo ultimo Cd prodotto dal leggendario pianista Cedar Walton dal titolo Cedar Walton presents “Piero Odorici with the Cedar Walton Trio” per l’etichetta discografica Savant e distribuito dalla WEA Warner’s in tutto il mondo dal 27 Marzo 2012.

Ha partecipato più volte tra i più importanti Festival Europei come Umbria Jazz, Umbria Jazz Winter, Gran Parade du Jazz di Nizza, Pori Jazz festival, Festival Jazz di Salonicco, North Sea Jazz Festival, Bologna Jazz Festival e moltissimi altri.

Ha suonato negli stati uniti a New York, Boston, Philadelphia etc. con George Cables, Ray Mantilla etc.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%

Livelli di Insegnamento:

Medio Avanzato Perfezionamento
Contrabbasso Jazz - Moderno
40 €

Nato a Monopoli (Bari), comincia a studiare musica in tenera età, dedicandosi all’Oboe e al Pianoforte, quindi al Basso elettrico e al Contrabbasso. Frequenta la classe di Pianoforte del Maestro Giovanni Saponara presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, giungendo fino al quarto anno di corso.
Nel 1998 passa nella classe di Contrabbasso sotto la guida del Maestro Michele Cellaro, con il quale si diploma, con votazione di 10/10, nel 2006. Frequenta nel contempo i corsi di perfezionamento dei Maestri Franco Petracchi, Stefano Scodanibbio ed Ermanno Ferrari.
Parallelamente agli studi classici conduce gli studi di Basso elettrico, Armonia Moderna e Arrangiamento presso le scuole romane Università della Musica e Percentomusica, sotto la guida di Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Gianfranco Gullotto, Marco Siniscalco, Andrea Avena, Michelle Audisso, Massimo Fedeli, conseguendovi il diploma del corso quinquennale nel Giugno 2002.
Nel 2006 si trasferisce in Olanda per specializzarsi in Jazz presso il Royal Conservatory de L’Aia , dove ha studiato Contrabbasso jazz con Hein Van de Geyn (Chet Baker, Lee Konitz, ecc.) e Frans Van der Hoeven (Jack De Jonnette, Tom Harrell, ecc.) , Contrabbasso classico con Roelof Meijer (Residentie Orchestra), Improvvisazione col sassofonista americano John Ruocco e col pianista Rob Van Bavel e Arrangiamento con Henk Huzinga, diplomandosi nel 2009 (voto: 9,50/10 con menzione speciale).

Nel Maggio del 2011 consegue il titolo di Master Degree (Diploma di II livello) (votazione 9/10) presso il medesimo Conservatorio olandese, presentando una tesi sulla Didattica del Jazz. Frequenta inoltre le lezioni di John Patitucci, Dave Liebman, Dave Holland, Barry Harris, Alain Caron, Mike Manieri, Harvie S., Jerry Bergonzi, Aaron Parks, Miguel Zenon, Paul Jeffrey e altri.

Non poche volte è stato vincitore di premi internazionali cui ha partecipato, fra cui il il Baronissi Jazz 2001 (Primo premio nella categoria emergenti). Da anni si va esibendo in alcuni fra più rinomati Jazz Festivals e Clubs in Italia, Olanda, Germania, Francia, Belgio, Danimarca, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Polonia, India, Svizzera, Austria, Scozia, Finlandia, Turchia, Svizzera, Etiopia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Grecia, Irlanda, Serbia, Montenegro, Repubblica Ceca. Fra i Festivals sono da annoverare, fra gli altri: North Sea Jazz Festival (Rotterdam, Olanda), Copenaghen Jazz Festival (Danimarca), Pure Jazz Festival (Den Haag, Olanda), The Hague Jazz (Den Haag, Olanda), Oxford Jazz Festival (Oxford, Inghilterra), Aarhus Jazz Festival (Aarhus-Danimarca), Helsinki Jazz Espa (Helsinki, Finlandia), Karelia Jazz (Finlandia), ME-BA Jazz Festival 2011(Sczecin-Polonia), Festival Villa Celimontana (Roma), Bari in Jazz, Brazilian Festival (Koln/ Stutgard-Germania), Munich Lange Nakt of Musik Festival (Germania), Arnhem Jazz Festival (Arnhem-Olanda), Talos Festival (Ruvo di Puglia-BA), Utrecht Jazz Festival (Utrecht-Olanda), Vodige Jazz Festival (Vodige- Croazia ), Rodi in jazz (Rodi Garganico – FG), Labin Jazz Festival (Labin- Croazia), Brac na Bol Jazz (Brac- Croazia), Mali Losjni Jazz and Blues Festival (Malj Losinj- Croazia), Ankara Jazz Festival (Turchia), Notti di Stelle (Bari), Kaunas Jazz Festival (Lituania), Festival della Cultura Italiana di Banja Luka (Bosnia Erzegovina), Petrovac Jazz Festival (Montenegro), Bologna Jazz Festival, Latina Jazz Festival, Locomotive Jazz Festival (Lecce), VDU Jazz (Kaunas- Lituania), Young Talent Jazz in Town (Foligno-PG), Roccella Jonica Jazz Festival (RC), Lamezia Jazz , Musica Sulle Bocche Festival (S. Teresa di Gallura-OL), Sovrano Festival (Alberobello-BA), Lecce Jazz Festival (Lecce), Reggio in Jazz (Reggio Calabria), Prudnik Jazz Festival (Prudnik- Repubblica Ceca), Jazz in the Ruins (Gliwice-Polonia), ecc.

Fra i teatri e jazz clubs nei quali si è esibito sono da annoverare: Teatro San Carlo (Napoli), Bimhuis (Amsterdam), Teatro dell’Opera di Ankara (Turchia), Jazz Club Sunset- Sunside (Parigi), Jazz Club Charles Wright International (Londra), Teatro Marcello (Roma, Auditorium Parco della Musica (Roma), Teatro dell’Ambasciata Italiana di Marsiglia (Francia), Teatro Lantaren Vestern (Rotterdam, Olanda), The Jazz Bar (Edimburgo, Scozia), Pavlov jazz Café (Den Haag, Olanda), Cristhiania Jazz Club (Copenaghen, Danimarca), Jazz Club Badcuyp (Amsterdam), Teatro dell’Istituto di Cultura Italiano di Adiss Abeba (Etiopia), Teatro Banski Dvor (Banja Luka- Bosnia- Erzegovina), Auditorium della Rai di Torino, Torino Jazz Club, Teatro Piccinni (Bari), Casa del Jazz (Roma), Alexander Platz Jazz Club (Roma), Teatro Filarmonika Kaunas (Lituania), Jazz Land Club (Vienna), Teatro dell’Ambasciata Giapponese a Berna (Svizzera), Teatro Lauro Rossi (Macerata), Auditorium della Radio Nazionale Polacca (Varsavia, Polonia), Hipnoza Jazz Club (Katowice), Teatro Mancinelli (Orvieto-PG), Royal Jazz Club (Szczecin Polonia), Fluxus Ministeria (Vilnius), Teatro dell’Ambasciata Americana di Turchia (Izmir), Dizzy Jazz Cafè (Rotterdam), Artelis Jazz Club (Riga- Lettonia), Teatro del Museo Van Goog (Amsterdam), Teatro Politeama Siracusa (Reggio Calabria), Teatro Paesello (Lecce), Le cantine dell’Arena (Verona), Chet Baker (Bologna), Statgarten (Koln – Germania), Zapada (Stutgart – Germania),Cantina Bentivoglio (Bologna), Harris Piano Jazz Club (Cracovia- Polonia)), Barometer (Varsavia- Polonia), Salumeria della Musica (Milano), Bravo Caffè (Bologna), Take Five Jazz Club, (Bologna), e tantissimi altri.

Vanta numerose collaborazioni, principalmente nell’ambito della musica jazz e della musica improvvisata.
In ambito jazzistico, si ricordano quelle con Benny Golson, Jim Mc Nelly, Steve Grossman, Mike Manieri, Toninho Horta, Teddy Charles, Philip Harper, Victor Lewis, Tommy Smith, John Ruocco, Billy Hart, Emanuele Cisi, Fabrizio Bosso, Billy Harper, Rachel Gould, Joe Cohn, John Betsch, Keith Tippet, John Escreet, Dusko Goykovich, Newman Taylor Baker, Roberto Gatto, Steve Potts, Tom Kirkpatrick, Ernst Reijeseger, Francesco Bearzatti, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Louis Moholo, Stefano Battaglia, Bruno Tommaso, Michele Hendricks, Renato Chicco, Reggie Moore, Fabrizio Sferra, Sakis Papadimitriou, Makoto Kuriya, Fabio Zeppetella, Tom McClung, Giovanni Amato, Marco Tamburini, Max Ionata, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, Peter Beets, Piotr Wojtasik, Ettore Fioravanti, Daniele Scannapieco, Erik Ineke, Antonio Onorato, Sebastian de Krom, Steve Mc Craven, Bebo Ferra, Howard Curtis, Nicola Andrioli, Walter Wolff, Eric Allen, Piero Odorici, Jimmy Villotti, Rembrandt Frerichs, Pino Iodice, Anders Bergrantz, Vladimir Kostadinovic, Andrea Pozza, Nicola Angelucci, Andreas Fryland, Gaetano Partipilo, Pino Minafra, Roberto Ottaviano, Domenico Caliri, e tantissimi altri.

Ha inciso circa 30 dischi per etichette internazionali fra cui: Challenge Records, Ambiences Magnetiques, O.A.P. Records, Jazz Engine, Anakrousis, Splash, Your Favourite Records, Alpha Music, A beat Records, Dodicilune, Four Records, ecc. È co-leader di un progetto chiamato Alice-Live (www.alicealive.it) inseme alla sorella Giorgia Angiuli, esponente di spicco della musica elettronica europea. Il progetto è basato sulla fusione della musica elettronica con l’improvvisazione. Oltre all’attività concertistica, svolge intensa attività didattica, essendo spesso invitato a tenere workshops in diversi Conservatori e Accademie Internazionali fra cui: Conservatorio di Adiss Abeba (Etiopia), Conservatorio di Vilnius (Lituania), Yasaar University di Izmir (Turchia), Università VDU di Kaunas (Lituania), International Campus Musica di Polignano a Mare (BA), Sualkrasti Jazz Festival Summer Camp (Lettonia), Conservatorio Stzuki di Szczecin (Polonia) e altri. E’ docente di Tecnica di Improvvisazione e Musica d’Insieme presso il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Ha collaborato come docente di strumento (Contrabbasso e Basso elettrico) e di Tecniche di improvvisazione presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, il Conservatorio Nino Rota” di Monopoli, il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e il Conservatorio “Egidio Duni” di Matera. Ha pubblicato il testo “Giri di Jazz, esperienze ed itinerari didattici” per la Florestano Editore. Diverse volte è stato, in formazione, ospite di trasmissioni televisive e radiotelevisive nazionali e internazionali (Rai 1, Rai 3, Radio 6 Amsterdam, ecc.)

Disponibilità e competenze nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%
Inglese
100%
Olandese
100%

Livelli di Insegnamento:

Medio Avanzato Alto Perfezionamento
Percussioni Latine
55 €
Percussionista, musicista e cantante professionista dall’ ’81; artista partenopeo tra i maggiori esperti del patrimonio afrocubano da cui sincretizza la propria struttura di riferimento musicale, culturale e religioso ( è santero “obailù”, iniziato alla “regla de osha”e di “ifà” ed è”omoalàña”, sacerdote del tamburo “batà”).
Attualmente è in tour  con Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, collabora e ha collaborato come session man o ospite negli anni con : Issac Delgado, Gregorio ”Goyo” Hernandez, Lazaro Ros, Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, Muñequitos de Matanzas, Rumberos de Cuba, Irian Lopez ”Los Chinitos” e Abbilona, Sunlightsquare Project, Mystic Diversions, Ray Charles, El Chispa y su Complices, John Zorn, Tullio De  Piscopo, Tony Esposito, Mina, Riccardo Cocciante, Andrea Bocelli, Renato Zero, Lucio Dalla, Eros Ramazzotti, Eugenio Bennato, Nino D’Angelo, Giorgia, Tosca, Cusito Damian Peñalver, Renato Carosone, Raices Profunda, Chico Buarque de Hollanda, Richie Havens, Fariñas, Paco De Lucia, con Juan “Chan” y Geovani di Yorubandabo.
Affascinato dalla pratica compositiva di  “musica istantanea”(basata sull’ispirazione e concetto di improvvisazione afrocubana, partenopea, etnica, jazzistica, sciamanica) con questo “concept” ritiene indispensabile il duo, condiviso con : Pino Jodice, Mats Dedberg ( in Stockholm Vs Napoli), Pippo Matino (con “Chesto va pe chello”), Pierpaolo Bisogno ( con “Face to face”), Rocco Zifarelli, Marco Siniscalco, Stefano Scartocci, Aldo Bassi.

Dall’ ’84 insegna ritmi e strumenti afrocubani e da 20 anni al Saint Louis College of Music di Roma.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di Insegnamento:

Base Medio Avanzato Perfezionamento
Saxofono Jazz
50 €
Nato a Campagna nel 1970,figlio d’arte, cresce a contatto con l’ambiente jazz prima campano e poi italiano ed europeo.
Nel 1990, completa gli studi classici, conseguendo il diploma in clarinetto al Conservatorio di Salerno.
Del periodo, collaborazioni con musicisti quali: Pietro Condorelli, Alfredo Golino, Maria Pia De Vito, i fratelli Deidda,etc.,etc..
Il 1991 è l’anno del trasferimento a Roma dova inizia a collaborare con quelli che sono considerati tra i musicisti di jazz più rappresentativi in Italia: Roberto Gatto, Stefano Sabatini, Stefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Tony Scott, Umberto Fiorentino, Enzo Pietropaoli, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Dino Piana, Franco Piana, Flavio Boltro, Danilo Rea, Fabrizo Sferra, Dado Moroni.
Numerose le collaborazioni con artisti stranieri quali: Henri Salvador, Joe Lovano, H. Ruiz, Gregory Hutchinson, Ed Reed, Joe Locke, I.Coleman, Dee Dee Bridgewater.
Intensa è l’attività live.
Infatti, Scannapieco, è presente nelle programmazioni di jazz della maggior parte dei clubs e dei festivals in Italia e all’estero.
Importante, professionalmente, i tre anni di tournè mondiale con la famosa cantante Dee Dee Bridgewater, che lo hanno visto esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo.
Successivamente, Daniele è co-leader (insieme a Fabrizio Bosso) e fondatore di un quintetto che
ha riscosso notevoli consensi di critica e pubblico: High Five 5et (con Lorenzo Tucci, Tommaso Scannapieco e Luca Mannutza) che ha all’attivo diversi dischi (“Jazz formore…”;”Jazz desire”) prodotti dall’etichetta Via Veneto Jazz. distribuzione EMI, e ben tre dischi registrati per la prestigiosa Blue Note/EMI,di cui uno registrato dal vivo al Blue Note di Tokyo.
Duratura, è stata, anche la collaborazione con Nicola Conte con il quale ha suonato nei principali festivals d’Europa e inciso una serie di dischi.
Scannapieco ha registrato un disco dal titolo omonimo, con l’etichetta francese Night and Day che include musicisti del calibro di Andrè Ceccarelli, Eric Legnini, Stefano DiBattista, Fabrizio Bosso.
Pubblicato (disp.da settembre’04) il secondo album, da leader, intitolato “Never more” (VVJ,distr.EMI), registrato con Greg Hutchinson, Ira Coleman, Dado Moroni, Fabrizio Bosso e archi.
Del 2008 è l’album “Lifetime”,vincitore del premio “Italian Jazz Awards” nella sezione: miglior album.
Rilevante è anche la collaborazione con il cantante Mario Biondi, con cui Daniele ha registrato tutti i dischi e fatto i tours dal 2006, anno della consacrazione di Biondi con l’album “Handful of soul
Classificato secondo per due anni consecutivi al Top Jazz(2002 e 2003), sondaggio indetto dalla rivista Musica Jazz, nella sezione “nuovo talento”, Scannapieco ha vinto nel 2003 il famoso premio europeo “Django d’or” (miglior giovane) e il premio Positano (miglior musicista campano). Successivamente si è anche aggiudicato il premio “A.Balsamo” a Campobasso, quale miglior sassofonista emergente.
Inoltre, ha partecipato a diversi concerti organizzati da Umbria Jazz a New York ed a Porto Rico, in qualità di rappresentante del jazz italiano, alla spedizione in Australia per suonare al festival jazz di
Melbourne. Tappa preceduta da una serie di concerti in Messico organizzati dall’Istituto di Cultura Italiano. Il tutto patrocinato dall’associazione ”Umbria Jazz” che è stato ancora a New York dal 27 marzo
’06. Scannapieco,infatti, ha suonato allo storico “Birdland”con il 4et di G.Tommaso. Poi, in Cina con
Roberto Gatto special 5et.
Numerosi sono i concerti in Giappone.
Ricca anche la discografia di Scannapieco, impegnato in
incisioni importanti, da Henri Salvador a Dee Dee Bridgewater, da Paco Sery a Gatto, Boltro, Giovanni
Tommaso (Apogeo) e tanti altri.
Conoscenza della tradizione e del linguaggio moderno fanno di Scannapieco un musicista eclettico, che riesce ad esprimere concetti musicali talvolta articolati e complessi sempre in modo semplice e di grande
comunicazione con gli ascoltatori.

Disponibilità e competenza nel tenere lezioni nelle seguenti lingue:

Italiano
100%

Livelli di Insegnamento:

Avanzato Alto Perfezionamento